San Clemente
Rimini

San Clemente

CENNI STORICI
San Clemente, nell’entroterra riminese, è un piccolo paese di appena 3500 abitanti che gode di una splendida posizione geografica.
E’ da attribuire a Clemente - vescovo di Roma dall’88 al 97 - il nome della cittadina che fu possedimento dei Malatesta e, per un breve periodo di tempo, anche della Serenissima, per poi passare al dominio diretto di Rimini.
Della Signoria dei Malatesta restano ancora le tracce nella struttura perimetrale del castello e nei dintorni: a Castelleale e nel microborgo fortificato di Agello. Nel Cinquecento la cittadina è in competizione con Montefiore per il controllo di un punto strategico per l'economia della vallata, cioè il borgo, il mercato e il guado di Morciano. La rivalità tra Montefiore e San Clemente, concernente l'organizzazione dei mercati e delle fiere durerà sino a metà Ottocento.
San Clemente ha dato i natali a Giustiniano Villa, poeta e voce tra le più autentiche del carattere e della cultura romagnole.
COSA VEDERE
Il castello eretto dai Malatesta è ancora visibile nelle mura, chiuse da due porte d’ingresso, e nei bastioni angolari che circondano il borgo.
Al patrono della città è dedicata la chiesa di San Clemente risalente la 1836 e progettata da un importante architetto papale: Luigi Poletti. All’interno è conservata una pala di Giovan Battista Costa, riminese (1697-1767), che rappresenta la Sacra Famiglia.
Nei dintorni si trova un’interessante testimonianza del dominio malatestiano: Castelleale. Si tratta dell'unico esempio presente nel territorio  di grande fattoria e villa fortificata, costruita nel 1388 da Leale Malatesta, vescovo di Rimini. Sembra che qui Leale sia morto nel settembre del 1400.

SUGGERIMENTI
A San Clemente, secondo la tradizione, si producono i migliori vini della Provincia di Rimini.
Proprio al vino sono dedicate numerose manifestazioni annuali: a maggio si svolge, oltre al Palio gastronomico, il Palio del Vino, concorso che decreta il miglior vino prodotto localmente.
In estate la manifestazione “Note di…vino”, con serate musicali allietate dal vino, unisce in felice connubio musica e nettare degli dei…
 
Foto T. Mosconi - Archivio fotografico Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini