Riccione
Rimini

Riccione

CENNI STORICI
Lambita da tre corsi d’acqua  - Rio Melo, Marano e Fontana Costa – e bagnata per oltre 6 km dal mare Adriatico, Riccione è oggi un importante polo d’attrazione per tutto il bacino turistico della Romagna.
Il nome della località sembrerebbe derivare da “arkeion”, parola greca - forse importata durante il periodo della dominazione bizantina (VI sec.) - utilizzata per indicare la pianta della lappa, che in passato doveva crescere abbondante sul litorale della zona. Il termine è stato poi mutuato dal dialetto locale, per il quale la città è tuttora “Arciùn”.
Con la costituzione di una stazione di posta per il ristoro di uomini e cavalli lungo la consolare Via Flaminia, Riccione sviluppa sin da tempi remoti una sia pur rudimentale vocazione all’ospitalità, che subirà una potente accelerazione nel 1865, anno in cui la linea ferroviaria Bologna-Ancona istituisce la prima fermata giornaliera.
Nel periodo in cui in tutta Europa cominciano a diffondersi le moderne concezioni idroterapiche, a Riccione si costituisce il Comitato per gli Ospizi Marini (1867), destinato ad ospitare bambini scrofolosi: sono gli albori dell’industria turistico-balneare. Personaggio di spicco della fine dell’Ottocento è Maria Ceccarini Boorman, moglie americana del medico Giovanni Ceccarini: in memoria del marito la giovane benefattrice realizzò diverse opere di beneficenza nella cittadina romagnola, che a lei ha intitolato il suo viale più famoso.
Dopo l’apertura del primo albergo, avvenuta nel 1901, si assiste ad un continuo incremento degli investimenti nell’industria ricettiva, il cui sviluppo è favorito ed accelerato dopo l’indipendenza da Rimini: Riccione diventa Comune autonomo nel 1922.
Negli anni del fascismo la “Perla Verde dell’Adriatico” è una della mete preferite dal duce: la sua casa di villeggiatura, acquistata da Donna Rachele nel 1934, è una struttura a due piani –  con portico, torretta e giardino – oggi restaurata e gestita dal Comune: Villa Mussolini è destinata a diventare un importante centro dedicato alla storia del turismo.
Nel dopoguerra, con la ricostruzione, inizia a delinearsi la nuova vocazione di Riccione come località interessata dal turismo di massa: lo straordinario sviluppo economico e sociale, la diffusione ed il miglioramento dei servizi pubblici, delle attrezzature turistiche, sportive e complementari (tutta la zona è ottimamente servita dall’Aeroporto di Miramare di Rimini), hanno fatto di Riccione una delle mete più note d’Italia, ove convergono esponenti del mondo dello spettacolo e della televisione, cantanti, musicisti, attori, calciatori…
COSA VEDERE
Il Museo del Territorio, allestito all'interno del Centro Culturale della Pesa, conserva reperti archeologici rinvenuti nell'area di costa compresa tra Riccione e Misano, e nella bassa valle del torrente Conca – nell’immediato entroterra. L'allestimento, che presenta le più importanti testimonianze relative alla zona dalla preistoria all'età romana, è suddiviso nelle sezioni: Origine ed evoluzione della vita sulla terra, Evoluzione geologica del territorio, il Quaternario nella valle del Conca, il Neolitico e l'Età del Rame, l'Età del Bronzo e del Ferro, l'Età Romana. Proprio i temi della vita e delle attività produttive di età romana sono approfonditamente documentati dai materiali ritrovati nell’interessante sito archeologico di San Lorenzo in Strada, posto sulla via Flaminia, da cui provengono lucerne, balsamari, monete, etc.
Nel sito di San Lorenzo in Strada (si trova in prossimità dell’area della farmacia comunale), che è stato reso fruibile al pubblico con la predisposizione di pannelli illustrativi, si vedono strutture romane riferibili al periodo III sec. a.C. - VI sec. d.C.
La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Villa Franceschi è allestita entro un edificio in stile liberty ove sono state ordinate opere provenienti dalla raccolta comunale d’arte di Riccione e dipinti e sculture della “collezione Arcangeli”. A Villa Franceschi – che accoglie frequentemente mostre temporanee, convegni, eventi culturali - si possono ammirare opere dell’arte italiana del secondo Novecento, rappresentata da nomi quali Alberto Sughi, Mattia Moreni, Enrico Baj, Vasco Bendini, Alberto Burri, Bruno Ceccobelli, etc.
 
SUGGERIMENTI
A Riccione si trova uno dei salotti più alla moda e di tendenza della riviera romagnola: Viale Ceccarini, con i suoi negozi, boutiques, caffè, bar, ristoranti, è il simbolo della cittadina, dove frequentemente si avvistano celebrità e personaggi di ogni genere!
La Perla Verde ha sempre avuto una particolare vocazione per il divertimento: proprio qui si trova un polo di attrazioni unico, che offre ai visitatori una variegata gamma di opzioni… Citiamo il celebre parco acquatico Aquafan ed il modernissimo Oltremare, un parco che si estende su una superficie di 110 mila mq: a Oltremare, dove spettacolo e divertimento sono assicurati, sono forti anche i contenuti educativi, finalizzati alla conservazione del patrimonio ambientale, con particolare riferimento all'Adriatico e alle sue coste. Lo spettacolare viaggio alla scoperta delle origini e dell’evoluzione del pianeta Terra, la laguna dei delfini, l’affascinante esposizione di modelli, a grandezza naturale, delle specie marine che popolano il mare Adriatico, rendono Oltremare uno dei più interessanti parchi tematici della riviera romagnola…
 
Foto T. Mosconi - Palazzo del Turismo, Riccione, Archivio fotografico Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini