Romagna spazio letterario: gli scrittori e le loro dimore
Suggestioni letterarie in Romagna

Romagna spazio letterario: gli scrittori e le loro dimore

L'itinerario passa per: Cesena, Cesenatico, San Mauro Pascoli, Alfonsine, Casola Valsenio, Bellaria Igea Marina
Durata della visita guidata: Variabile a seconda del programma di visita da effettuare


"Che cosa dunque rimarrà di mio
per caso, in queste stanze, o per dispetto?
Chi sa, forse un panchetto,
un panchetto di quando ero bambino
o un'eco incomprensibile, un fruscìo"

[Marino Moretti]

Questo itinerario è dedicato in modo particolare agli appassionati della letteratura, e guida alla scoperta di dimore, atmosfere e paesaggi cari a scrittori per cui la Romagna fu luogo fisico e mentale insieme, fonte di inesauribile ispirazione…
A San Mauro Pascoli si visita la casa natale di Giovanni Pascoli (1855-1912): il complesso, divenuto Museo Nazionale nel 1924, comprende il giardino, con alcune piante menzionate nei versi del poeta, la chiesetta della Madonna dell’Acqua di origine seicentesca ed altri due edifici: un asilo infantile e un ricovero per anziani ora dismesso, costruiti negli anni Venti secondo una precisa volontà espressa in vita dal poeta. Si può visitare anche Villa Torlonia, maestoso esempio di azienda agricola romagnola del XVII-XVIII secolo, situata all’estremo limite di San Mauro, al centro dei possedimenti rurali di proprietà dei principi Torlonia, che sono stati amministrati dal padre di Giovanni Pascoli, Ruggero, a partire dal 1854 e fino alla sua tragica scomparsa, rievocata in tanti componimenti del poeta… 
A pochi chilometri da San Mauro, a Bellaria, all'interno di un rigoglioso parco vicino al mare, c’è la Casa Rossa, villino edificato nei primi anni del ‘900  e residenza estiva dello scrittore Alfredo Panzini (1863-1939), nato a Senigallia ma romagnolo d’adozione. La Casa Rossa e Bellaria furono al centro di alcuni famosi articoli di Panzini che, nell’edificio a due piani più uno interrato, trascorse parte della sua vita insieme alla famiglia. Oggi, dopo un attento recupero della struttura (muri esterni, soffitti, tetto, pavimentazioni) e delle sue decorazioni (affreschi di sapore liberty e decò alle pareti e ai soffitti), la Casa Rossa è luogo di incontri letterari, ospita mostre ed eventi culturali…
Si prosegue per Cesenatico dove, sulla riva di ponente del porto canale, si visita la CASA NATALE del poeta  e scrittore MARINO MORETTI (1885-1979). Donato al Comune di Cesenatico nel 1980, l’edificio ha la finalità di “conservare nella sua interezza e integrità la casa in cui nacque, visse e si spense lo scrittore Marino Moretti, e con essa l’ambiente materiale e spirituale in cui egli si formò, ai margini della sua Cesenatico, di fronte al porto canale da cui la sua narrativa e la sua poesia trassero più volte ispirazione”. Scoprendo i caratteristici ambienti ottocenteschi, dal giardino alla cucina tipicamente romagnola, dalla “parete dell’amicizia” allo studio dello scrittore, si evidenzierà una vicenda umana e letteraria ed una trama di rapporti che attraversa l'intero Novecento letterario. La visita si conclude con una passeggiata lungo il porto canale più volte ricordato nell’opera dello scrittore, da sempre cuore della vita sociale, politica ed economica della città, teatro delle vicende quotidiane legate alla cultura materiale della pesca e del trasporto marittimo.
Spostandosi verso l’entroterra si può fare tappa a Cesena e visitare la CASA MUSEO RENATO SERRA (1884-1915), che è la sede della Fondazione Renato Serra, ente culturale costituitosi nel 2005. La visita al museo, che custodisce cimeli serriani e arredi originali dell'epoca, sarà occasione per approfondire la conoscenza dell’intellettuale cesenate che è considerato dalla critica un paradigma della modernità. Lucido interprete del suo tempo, nell’Esame di coscienza di un letterato Serra ha denunciato il fallimento delle illusioni degli intellettuali di inizio Novecento, svelandone gli alibi, i miti e le debolezze, tracciando con disperato disincanto il bilancio morale di un’intera generazione…
In uno dei luoghi più pittoreschi della valle del Senio presso Casola Valsenio (RA) si trova il singolare edificio denominato IL CARDELLO, che fu l’abitazione del narratore, storico e saggista ALFREDO ORIANI (1852-1909). La tenuta e la villa furono acquistate nel 1855 dal padre di Alfredo, che ne fece la dimora stabile degli Oriani. L'interno del Cardello, dichiarato monumento nazionale nel 1923, costituisce un raro e pregevole esempio di residenza signorile romagnola dell'Otto-Novecento ed è un vero e proprio museo: conservano l’assetto originale la camera da letto di Oriani, col letto in cui morì il 18 ottobre 1909, e lo studio con i circa 600 libri della sua biblioteca personale.
In provincia di Ravenna, ad Alfonsine, è visitabile la CASA NATALE DI VINCENZO MONTI (1754-1828), considerato dalla critica letteraria lo scrittore più rappresentativo del Neoclassicismo. Le sale dell’edificio, ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche architettoniche settecentesche, conservano le decorazioni, i cimeli ed gli arredi del tempo. Nel Museo Montiano al primo piano si ammirano numerose opere a stampa del Monti, la celebre Bassvilliana, alcuni autografi del poeta e della figlia Costanza, oltre ad un pregevole busto marmoreo del letterato, opera di scuola canoviana…

Foto PH Paritani, La "Casa Rossa", Bellaria, Archivio Fotografico Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini

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